La prima stagione del Gomitolo a Venezia come Associazione

Quando, qualche mese fa, abbiamo deciso di diventare un’associazione, non avremmo mai immaginato fino in fondo cosa avrebbe significato.

Avevamo tanto entusiasmo, moltissime idee ma non sapevamo che la nostra comunità sarebbe cresciuta così in fretta, così bene, così insieme.

In questa nostra prima stagione ci sembra di aver dato forma a un modo nuovo di stare insieme, abbiamo scoperto quanto sia importante trovare uno spazio in cui costruire una rete di relazioni che nascono da un interesse condiviso. Dai nostri incontri sono nate amicizie che continuano oltre il lavoro a maglia.

Knittare nei luoghi iconici di Venezia

Non possiamo negarlo: una parte del successo che il Gomitolo ha suscitato in questi anni — e di questi primi sei mesi di vita della nostra associazione — lo dobbiamo anche alla luce che la nostra città proietta su di noi. Venezia ci distingue, ci rende immediatamente riconoscibili, è una presenza costante ed è per questo che è stata da noi nominata la nostra socia ad honorem.

Per i nostri incontri abbiamo scelto dei luoghi che fanno parte della nostra identità tanto quanto i ferri, gli uncinetti e i filati:

La Querini Stampalia, che ci accoglie con una generosità rara, permettendoci di incontrarci dentro un luogo che custodisce secoli di storia veneziana.

Il Cinema Rossini, dove abbiamo scoperto che lavorare a maglia durante una proiezione non è mancanza di rispetto ma un modo per concentrarsi meglio e seguire il film con più attenzione.

Il caffè Florian in Piazza San Marco con suoi i velluti, gli stucchi, le tazze di cioccolata calda, e il tempo che sembra essersi fermato.

La gelateria da Nico, che per molti di noi rappresenta un pezzo di città che non cambia e che rassicura. Il gianduiotto alle Zattere è un’abitudine che attraversa le generazioni.

Il Giardin Food & Art Oasis, a Sant’Elena, che ci ha ospitate per il Knit&Book in una delle zone più serene e autentiche di Venezia

E poi c’è l’Hotel Meininger a Mestre, perché far parte di Venezia significa anche questo: muoversi tra la laguna e la terraferma. Ci piaccia o no, molti considerano Venezia scomoda, e Mestre diventa così un punto d’appoggio naturale per chi arriva da fuori.

La gita in catamarano: un regalo che ci siamo fatte

E poi c’è stata lei, la coccola finale che ci siamo concesse: il pomeriggio in catamarano, un modo per dirci brave, ce lo meritiamo.

Un momento perfetto, di quelli che restano nella memoria come una fotografia luminosa.

Una comunità che cresce

Le nostre associate, i nostri associati, sono stati la vera forza di questa stagione: entusiasti, coinvolgenti, propositivi. Arrivano da Venezia, certo, ma anche da Mestre, dalla terraferma, da fuori regione, addirittura. E ogni volta portano qualcosa: tanti sorrisi, nuovi progetti, idee e anche tanti progressi.

Siete voi che avete trasformato un’associazione appena nata in una realtà viva e riconoscibile.

E questo è solo l’inizio

Se questa prima stagione ci ha insegnato qualcosa, è che quando si crea uno spazio bello, semplice, dove non ci si sente giudicati, le persone arrivano.

Siamo solo all’inizio e abbiamo tantissimo entusiasmo. Restate sintonizzati: tra poco potrete trovare sul nostro sito il programma autunnale e abbiamo in serbo tante, tantissime cose.

Non vediamo l’ora di comunicarvi le novità!

Per chi non è ancora iscrittə alla nostra associazione, tutte le informazioni sono disponibili qui: https://www.ungomitoloavenezia.it/unisciti-a-noi/

CI VEDIAMO A SETTEMBRE!!!!!

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