Domenica 22 Marzo 2026 – Knit & Book

Knit&Book – Trame di maglia e trame di libri

Quando: Domenica 22 marzo, ore 10.00
Dove: Giardin Food & Art Oasis Viale IV Novembre, Sant’Elena – Venezia
Per chi: Evento consigliato a chi ama fare a maglia, leggere romanzi, scoprire storie veneziane e condividere tempo di qualità.
Costo: 15 euro a persona
Cosa portare: I tuoi ferri. Al resto pensiamo noi.
Riservato alle socie dell’associazione Un Gomitolo a Venezia
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Colazione, ferri, uncinetti e streghe veneziane: la ricetta perfetta

Con la seconda puntata di Knit&Book – Trame di maglia e trame di libri, il nostro gruppo torna a Sant’Elena al Giardin Food & Art Oasis.

Appena metti piede a Sant’Elena senti che l’aria cambia: diventa più larga, più gentile e la luce ancora obliqua della mattina sfiora i muri, si posa sui tavolini ancora vuoti, si infila tra le foglie degli alberi.

E’ un invito a fermarsi e a scegliere con chi stare. E noi, come sempre, scegliamo di stare insieme. Da una parte il knitting dall’altra i romanzi, in una costante ricerca dell’ equilibrio tra il fare e il pensare.

Le streghe del ’500 e le donne di oggi: un dialogo che non smette di parlare

Il romanzo che abbiamo scelto, Voci di streghe – Venezia del ’500 di Elisabetta Ravegnani, non è solo una storia del passato. È un promemoria. Le donne che emergono dagli archivi sono guaritrici, levatrici, custodi di saperi che non avevano il permesso di esistere. Donne che il potere ha chiamato “streghe” perché non sapeva come chiamare la loro libertà.

Donne che la storia ha messo in un angolo.

E mentre l’autrice ci accompagna tra processi e magie, le nostre mani continuano a lavorare e, senza che ce ne accorgiamo, oltre alla lana intrecciamo anche un modo di stare al mondo, fragile e tenace insieme.

Anche noi facciamo parte di una piccola tribù fantastica, un po’ streghe, un po’ artigiane.

E Venezia, che di storie di donne ne ha viste tante, ci guarda e sembra dire: continuate. Perché ogni volta che una comunità si riunisce, la città respira un po’ meglio.

La colazione che mette d’accordo tutti

Martha e Umberto preparano il buffet con una cura che non è solo ospitalità, ma una forma di affetto. Brioche, caffè, biscotti. E noi, che siamo persone serie ma non troppo, ci lasciamo coccolare volentieri.

Perché partecipare?

Perché ogni volta che ci incontriamo, succede una piccola magia: il mondo sembra un posto più gentile, come nelle favole che finiscono bene. E in questi giorni, così difficili e spaventosi, un lieto fine è proprio la cosa di cui abbiamo più bisogno.

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